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| (Pubblicato da SAMS) |
| Autore: Peter Aitken, Bradley L. Jones |
| Lingua: inglese |
| Anno pubblicazione: |
| Pagine: |
| Prezzo: gratuito |
Questo testo fà parte della collana "Teach Yourself In 21 Days" della Sams, che ospita altri linguaggi come Perl, C++, Java,
ecc. Come si intuisce dalle note introduttive e dal titolo stesso, il libro punta a quella fascia di lettori che si avvicinano
per la prima volta a tale linguaggio. Il tutto è affrontato in maniera graduale e ogni capitolo all'interno presenta vari
esempi. 21 giorni per 21 capitoli totali, più le varie appendici, non sono però sufficienti a ricoprire se non in piccola
parte, le possibilità applicative di tale linguaggio.
Si inizia con un pò di "filosofia d'uso" del C, per poi passare attraverso la definzione dei costrutti base come le variabili,
i puntatori, le varie istruzioni di iterazione, ecc. (questo per ciò che riguarda la prima metà dei capitoli circa), e proseguendo
con la descrizione dell'uso dei files, la manipolazione delle stringhe, e una breve panoramica sulle funzioni base della gestione
della memoria. Nella appendici finali troviamo invece alcune informazioni che completano un pò la descrizione introduttiva
del linguaggio (sistema esadecimale e binario ad esempio), ed un capitolo che fà da cordone ombelicale al C++.
Non saprei se consigliare o meno questo libro a chi si avvicina al C passando per Linux. Di sicuro è immediato e di facile
comprensione anche per un neofita (visto il numero consistente di esempi), ma tra gli scaffali di una libreria o anche online,
è possibile trovare di meglio. E' il classico manuale di introduzione al linguaggio, e che come tale, pecca sempre nelle parti
che riguardano un uso più applicativo ed approfondito. Buona cosa è che al termine di ogni capitolo sono presenti degli esercizi
(con relative soluzioni in appendice).
Se vi è possbile, cercate qualcosa di meglio, in quanto tale testo non rappresenta certo la "Bibbia" del C. Chi usa Linux
può integrare facilmente il tutto usando i vari "man", ma per chi usa Windows, le cose si fanno più complicate, specie se
si tenta di creare applicativi di natura "complessa".
Il C in alcuni suoi punti è sicuramente un linguaggio più ostico di molti altri d'ultima generazione, ma la sua importanza
e versatilità è indiscussa (basti pensare al Kernel di Linux). Usare il C sotto Linux però, può essere profondamente diverso
che sotto un sistema operativo Microsoft. Quindi, o si cerca un libro in cui ci si attiene "strettamente" allo standard del
linguaggio (come in effetti fà il nostro testo), o si segue una inevitabile biforcazione del discorso, e allora bisogna ricorrere
sicuramente ad altri testi.
Se ci accontenta del primo punto, allora il libro svolge egregiamente il suo compito, altrimenti...
Recensito da Blaad il 17/04/2002