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Spaghetti Hacker

(Pubblicato da Apogeo)
Autore: Stefano Chiccarelli, Andrea Monti
Lingua: italiano
ISBN: 88-7303-359-8
Anno pubblicazione: 1997
Pagine: 433
Prezzo: 15.49 €

Indice dei contenuti

Capitolo 1 -- Prefazione
Capitolo 2 -- Introduzione
Capitolo 3 -- 1982: la morte del flipper
Capitolo 4 -- 1985: Telecommunications for the Masses
Capitolo 5 -- 1988-1993: l'età dell'oro
Capitolo 6 -- 1994: busting
Capitolo 7 -- Gli hacker e il libero mercato... guardia e ladri sulla Rete
Capitolo 8 -- Oggi
Capitolo 9 -- Ringraziamenti
Capitolo 10 -- Postfazione
Capitolo 11 -- Glossario

Valutazione riassuntiva

Linguaggio ****
Coinvolgente nelle narrazioni, preciso nelle trattazioni tecniche.
Pertinenza tecnica ****
L'argomento è davvero vasto, ma gli aspetti trattati sono sempre ben precisati.
Struttura *****
Segue la successione storica.
Comprensione *****
Nessun problema di comprensione.
Approfondimento ****
Gli aspetti dell'hacking descritti sono trattati molto bene.
Rapporto prezzo/contenuti ****
Soldi sicuramente ben spesi.
 
Voto complessivo: 8

Descrizione

Sulla copertina del libro si può leggere "Storie, tecniche e aspetti giuridici dell'hacking in Italia", che come sottotitolo ne riassume alla perfezione i contenuti. Questo testo, infatti, non tratta argomenti tecnici, ma si preoccupa soprattutto di delineare la scena dell'hacking in Italia (facendo anche vari riferimenti ad altri stati, ovviamente), spiegandone le cause, le caratteristiche principali e i vari risvolti giuridici. Chiunque può leggere questo libro, che rappresenta soprattutto una specie di "testimonianza storica". Sono presenti, in verità, anche aspetti puramente tecnici, che però rimangono in secondo piano rispetto al tema generale e hanno anch'essi un valore soprattutto "storico", sia perchè non possono essere trattati molto approfonditamente date le esigenze del libro stesso, sia perchè la maggior parte di essi riguardano tecniche ormai superate.
La suddivisione in capitoli (anche se nel libro non sono chiamati così) è molto ben fatta, e segue l'ordine storico degli eventi. I capitoli 3, 4 e 5 sono raggruppati in una "Prima parte: L'alba di una nuova era", a cui segue una "Parte seconda: Glaciazione" (capitoli 6, 7, 8). Ogni capitolo di ognuna delle parti che compongono l'opera è, a sua volta, strutturato in uno schema ferreo: la trattazione inizia con la presentazione generale dell'argomento, a cui seguono rispettivamente descrizioni sull'aspetto tecnico e, quindi, su quello giuridico. Il capitolo stesso si chiude con alcune "Storie di hacker", testimonianze dirette di persone che hanno vissuto quell'epoca (idea davvero geniale, a mio avviso).

Giudizio

Dare giudizi oggettivi su un simile libro non è un'operazione semplice, anzi probabilmente non è nemmeno possibile, dato che comunque non si tratta di un testo puramente tecnico (per il quale alcuni del parametri usati andrebbero rivisti).
Ad ogni modo, il linguaggio è chiaro e preciso, e la lettura procede sempre scorrevole. Sicuramente si tratta di un libro molto coivolgente per le persone "del settore".
Non è possibile, ovviamente, parlare di ogni singolo aspetto dell'hacking in un periodo di 15 anni, ma non è questo lo scopo del testo, che si concentra soprattuto su certi particolari aspetti, dando comunque una descrizione davvero ottima della scena.
La struttura, secondo me, è semplicemente perfetta... la prefazione di G. Livraghi, l'introduzione, le 2 parti con 3 capitoli ognuna in cui si sviluppa la trattazione, i ringraziamenti, la postfazione (C. Gubitosa), il glossario finale e la stessa struttura di ogni capitolo sono tutti elementi che rendono la lettura perfettamente lineare dalla prima all'ultima pagina, sotto ogni aspetto (storico, tecnico, giuridico e, perchè no, "fisolofico").
Per cogliere il messaggio degli autori non servono conoscenze informatiche particolari, certo per comprendere alla perfezione anche le parti tecniche bisogna sapere alcune cose generali sugli aspetti che riguardano l'hacking (telnet, IRC, UNIX, ci sono anche un paio di listati in C).

Considerazioni del recensore

Testo semplicemente stupendo, a mio avviso. Proprio perchè considera i vari aspetti del passato (sin dalle origini) dell'hacking costituisce una risorsa preziosissima, quasi unica in Italia. Leggendolo si ha davvero l'impressione di immergersi in quella realtà di una volta, che, almeno a me, è sembrata molto diversa sia da quella attuale che da quella di quando ho letto il libro (poco dopo la sua pubblicazione). Un complimento va quindi agli autori, davvero ottimi nella stesura.
Come già anticipato, ho trovato ottima anche l'idea di inserire testimonianze vere e proprie di persone che hanno vissuto ognuna delle epoche descritte: in tal modo si ha davvero un'idea concreta della situazione di quella fase.
Vere e proprie perle di saggezza sono, infine, le 2 piccole considerazioni che aprono a chiudono il libro: prefazione e postfazione, a cura rispettivamente (li cito nuovamente perchè lo meritano) di Livraghi e Gubitosa.
Mi auguro davvero che leggendolo si riesca a comprendere il vero "spirito hacker" riferito ad Internet al di là di ogni definizione sociologica più o meno generalizzata, e in base a questo iniziare ad agire di conseguenza.
Per concludere ecco, rileggendo la postfazione, cosa esso rappresenta: non potendolo catalogare in nessuna categoria particolare,
" non mi resta forse che prendere la mia copia, scannerizzarla e mandarla sulla mailbox come file di testo, perchè tutto sommato questo libro non è altro che un messaggio che gli autori hanno voluto inviare in copia carbone anche a chi un modem non ce l'ha. A noi la scelta tra il delete e il forward. "

Recensito da Ritz il 03/05/2002