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| (Pubblicato da Apogeo) |
| Autore: Stefano Chiccarelli, Andrea Monti |
| Lingua: italiano |
| ISBN: 88-7303-359-8 |
| Anno pubblicazione: 1997 |
| Pagine: 433 |
| Prezzo: 15.49 |
Sulla copertina del libro si può leggere "Storie, tecniche e aspetti giuridici dell'hacking in Italia", che come sottotitolo
ne riassume alla perfezione i contenuti.
Questo testo, infatti, non tratta argomenti tecnici, ma si preoccupa soprattutto di delineare la scena dell'hacking in Italia
(facendo anche vari riferimenti ad altri stati, ovviamente), spiegandone le cause, le caratteristiche principali e i vari
risvolti giuridici. Chiunque può leggere questo libro, che rappresenta soprattutto una specie di "testimonianza storica".
Sono presenti, in verità, anche aspetti puramente tecnici, che però rimangono in secondo piano rispetto al tema generale e
hanno anch'essi un valore soprattutto "storico", sia perchè non possono essere trattati molto approfonditamente date le esigenze
del libro stesso, sia perchè la maggior parte di essi riguardano tecniche ormai superate.
La suddivisione in capitoli (anche se nel libro non sono chiamati così) è molto ben fatta, e segue l'ordine storico degli
eventi. I capitoli 3, 4 e 5 sono raggruppati in una "Prima parte: L'alba di una nuova era", a cui segue una "Parte seconda:
Glaciazione" (capitoli 6, 7, 8).
Ogni capitolo di ognuna delle parti che compongono l'opera è, a sua volta, strutturato in uno schema ferreo: la trattazione
inizia con la presentazione generale dell'argomento, a cui seguono rispettivamente descrizioni sull'aspetto tecnico e, quindi,
su quello giuridico. Il capitolo stesso si chiude con alcune "Storie di hacker", testimonianze dirette di persone che hanno
vissuto quell'epoca (idea davvero geniale, a mio avviso).
Dare giudizi oggettivi su un simile libro non è un'operazione semplice, anzi probabilmente non è nemmeno possibile, dato che
comunque non si tratta di un testo puramente tecnico (per il quale alcuni del parametri usati andrebbero rivisti).
Ad ogni modo, il linguaggio è chiaro e preciso, e la lettura procede sempre scorrevole. Sicuramente si tratta di un libro
molto coivolgente per le persone "del settore".
Non è possibile, ovviamente, parlare di ogni singolo aspetto dell'hacking in un periodo di 15 anni, ma non è questo lo scopo
del testo, che si concentra soprattuto su certi particolari aspetti, dando comunque una descrizione davvero ottima della scena.
La struttura, secondo me, è semplicemente perfetta... la prefazione di G. Livraghi, l'introduzione, le 2 parti con 3 capitoli
ognuna in cui si sviluppa la trattazione, i ringraziamenti, la postfazione (C. Gubitosa), il glossario finale e la stessa
struttura di ogni capitolo sono tutti elementi che rendono la lettura perfettamente lineare dalla prima all'ultima pagina,
sotto ogni aspetto (storico, tecnico, giuridico e, perchè no, "fisolofico").
Per cogliere il messaggio degli autori non servono conoscenze informatiche particolari, certo per comprendere alla perfezione
anche le parti tecniche bisogna sapere alcune cose generali sugli aspetti che riguardano l'hacking (telnet, IRC, UNIX, ci
sono anche un paio di listati in C).
Recensito da Ritz il 03/05/2002